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Rasatura Tradizionale

Dal nostro corso di formazione tenuto presso SalonTop

L’arte della rasatura è il servizio più intimo e rilassante da offrire ad un cliente nel nostro salone. Frutto di uno studio secolare, fare la barba non è semplicemente un gesto automatico che si esegue in negozio, bensì un rituale che va eseguito secondo una particolare metodologia , grazie alla conoscenza di numerose tecniche saremo in grado di far sentire a proprio agio il nostro cliente facendogli prendere una pausa dallo stress della vita quotidiana. Al giorno d oggi ogni persona è in grado di ottenere una buona rasatura standosene comodamente a casa sua ,noi dobbiamo essere in grado di offrire qualcosa che non può essere riprodotto in casa. Per fare in modo di “vincolare” una persona a venire nel nostro salone dobbiamo innanzitutto capire perchè un cliente usufruisce dei nostri servizi e che cosa vuole di più rispetto ad una semplice rasatura. Le tecniche che andremo a studiare all’interno del corso saranno molteplici e non necessariamente attuabili tutte allo stesso tempo: la nostra bravura sarà quella di capire di cosa necessita il cliente, per poter eseguire una rasatura in grande stile.

RITUALE DI RASATURA

1) Prima di iniziare ad eseguire una rasatura completa, dobbiamo necessariamente entrare in confidenza con la barba del nostro cliente per capire che tipo di pelo andremo ad affrontare e che tipo di pelle andremo a manipolare, in modo da non tagliare e non stressare i follicoli.

2) Dopo aver studiato il tipo di barba da affrontare, ci dedicheremo ad ammorbidire il pelo attraverso una sequenza di panni più o meno caldi: il calore del panno ci aiuta ad allargare i pori della pelle per favorire la rasatura. E’ consigliabile unire al panno una profumazione che rilassi il nostro cliente.  Dopo il panno caldo  utilizzeremo degli oli da rasatura, che ci aiuteranno a rilassare il viso e ad ammorbidire il pelo, magari ancora troppo rigido per iniziare una rasatura.

3) Iniziamo allora ad insaponare abbondantemente con un sapone specifico e adatto alla pelle del  cliente e con una profumazione che lo soddisfi particolarmente, inducendo cosi uno stato di rilassamento anche mentale e non solo fisico. Insaponare un cliente è , a mio avviso, la parte più difficile di tutto il rituale barba, perchè una buona insaponata risolve quasi totalmente tutti i problemi che incontreremo durante la rasatura. Dovremo essere in grado di capire qual è  la giusta combinazione tra sapone e acqua, così da sviluppare una buona  manualità per poter accarezzare la pelle del nostro cliente. 

4) Si inizierà la rasatura seguendo uno schema preciso, così da non sforzare troppo la pelle, tenendo sempre presente che ogni viso e ogni barba hanno delle particolarità. Queste indicazioni sono da prendere come tecnica base da adattare e da sviluppare, adeguandole su ogni tipo di barba che andremo ad affrontare. Per la rasatura dovremo essere in grado di scegliere rasoio e  lametta adatti, dato che non tutte le barbe vengono via con gli stessi strumenti. Una barba realizzata in maniera impeccabile si compone di almeno due passate, pelo e contropelo.

5) Terminata la barba, andremo ad idratare la pelle con una crema emolliente,  possibilmente senza alcool, affinchè non vengano irritati i bulbi appena rasati. Successivamente copriremo il viso del nostro cliente con un panno freddo per chiudere i pori della pelle, così  da evitare piccole infezioni come brufoli o screpolature.

OCCORRENTE PER ESEGUIRE UNA BARBA TRADIZIONALE A REGOLA D’ARTE

RASOI: esistono quattro tipi di rasoi per radere la barba ed ognuno ha una caratteristica ben precisa.

Rasoio a mano libera: icona classica del rasoio da barbiere, utilizzato fino agli inizi degli anni 80 e poi andato in disuso con le normative sull’igiene e la necessità di cambiare la lama dopo ogni rasatura. Sicuramente mantiene intatto il suo fascino essendo uno strumento da lavoro rifinito e anche molto costoso.

Rasoio a lama intera: ideale per la sagomatura della barba, denota una grande precisione ma anche un elevato rischio di tagliare o infiammare la pelle del cliente.

Rasoio a mezza lama: più fino del rasoio a lama intera, utile per disegnare barbe un pò particolari come pizzetti o baffi molto fini. Rigido e tagliente non consente distrazioni.

Rasoio a lama chiusa: classico rasoio utilizzato per eseguire la barba con una forma ergonomica. Una protezione sulla lama consente a tutti di approcciarsi al mondo della rasatura.

SAPONI: esistono vari tipi di saponi con diverse profumazioni e ogni sapone ha un corrispondente tipo di pelle. Iniziare fin da subito a capire quali i  saponi migliori da utilizzare sulle diverse tipologie di clienti.

Sapone mentolato Proraso: ideale per una rasatura estiva, rinfresca la pelle e offre una gradevole profumazione. Sconsigliato su pelli sensibili o irritate.

Sapone mandorla Figaro: ideale per una rasatura invernale il suo profumo alla mandorla riscalda la pelle e allevia le irritazioni,consigliato su pelli delicate

 

Sapone in blocco Vitos: uno dei saponi più antichi presenti nei nostri saloni, con varie profumazioni rimane comunque sempre molto delicato, utilizzabile su tutti i tipi di pelle.

Sapone in vescica: molto comodo per una rasatura rapida, la consistenza del sapone è più morbida e aiuta ad ottenere un’insaponata soffice e umida.

PENNELLI: una delle fasi più importanti della rasatura è affidata all’insaponatura, con la quale si ammorbidisce la pelle evitando eventuali arrossamenti o tagli. I pennelli migliori sono in setole di tasso, rimangono morbidi nel tempo e sempre gradevoli al tatto.

 

CREME E BALSAMI: dopobarba con effetto idratante e emolliente, contro rossori e infiammazioni.

 

LA SAGOMATURA DELLA BARBA

Da alcuni anni all’interno del  nostro salone è sempre più richiesto il trattamento di sagomatura barba. Con l’esplosione di questa nuova moda è stata finalmente sdoganata la barba in tutte le sue forme e dimensioni. I clienti che entrano nel nostro salone per richiedere questo servizio sono diversi tra loro, dal ragazzo che è alle prime armi, all’uomo adulto che o per pigrizia, o per moda decide di smettere di radersi tutte le mattine e iniziare con questo cambiamento. Per la sagomatura barba dobbiamo utilizzare tutte le tecniche precedentemente analizzate, ne scopriremo di nuove riguardanti le angolazioni da mantenere e conosceremo altri prodotti da consigliare per una barba lunga, ma ordinata e curata.

Si inizia con lo studio del volto del cliente e anche della sua capigliatura, per poter consigliare al meglio la forma di barba adatta al suo viso. Si procede poi con l’analisi della tipologia del pelo (liscio o riccio) e di un’ eventuale presenza di ritrose che potrebbero crearci difficoltà nell’esecuzione.

Le tre tipologie di barba più comuni ai giorni nostri sono:

squadrata, caratterizzata da angoli definiti e precisi, linee nette ed estremamente definite

rotonda, caratterizzata da linee morbide e delicate. Spesso questa forma viene utilizzata su persone magre ed è utile per riempire le cavità del viso e far acquistare un pò più di rotondità al volto. Da sconsigliare a persone con una calvizie accentuata.

   

a punta, caratterizzata da una forma allungata nella zona del mento. E’ forse la barba più comune, perchè si adatta facilmente a quasi tutti i tipi di volto e lo mantiene sempre ordinato.

Si modella con forbici, macchinetta, pettine e rasoio. E’ necessaria una sviluppata attenzione ai dettagli e alla precisione. L’ utilizzo delle forbici è fondamentale per definire senza accorciare in maniera eccessiva e il rasoio ci servirà come se fosse una matita per disegnare i contorni.

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